Istruttore Direttivo e Funzionario negli Enti Locali - Area amministrativa Categoria D Massimizzare

Istruttore Direttivo e Funzionario negli Enti Locali - Area amministrativa Categoria D

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Istruttore Direttivo e Funzionario negli Enti Locali - Area amministrativa Categoria D Manuale completo per la prova scritta e orale

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40,00 €

9788824437356

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Con una sezione dedicata alla redazione degli atti amministrativi dell'ente locale e con una rassegna dei modelli utilizzati dalla P.A.   Anno Edizione: 2013 Edizione: XV Ed. Formato: 17 x 24 Pagine: 896 Prezzo: € 40,00 Codice: 328/2 ISBN: 978 88 244 3735 6   Il manuale, giunto alla XV edizione, viene incontro alle esigenze di elevata specializzazione di quanti devono affrontare concorsi banditi dagli enti locali per i profili professionali di «Istruttore direttivo» e «Funzionario» nell’area amministrativa. Per questo motivo, accanto allo studio delle materie istituzionali (costituzionale, amministrativo, regionale, ordinamento degli enti locali, civile, penale e statistica), vengono approfonditi aspetti ricollegabili all’organizzazione burocratico-amministrativa degli enti locali quali: la disciplina dei servizi svolti per conto dello Stato, i settori organici di intervento locale, l’ordinamento giuridico del personale, la gestione finanziaria e contabile, l’attività contrattuale. Ogni disciplina, peraltro, è aggiornata alle più recenti novità legislative tra le quali segnaliamo: — il D.Lgs. 31 dicembre 2012, n. 235 (T.U. sull’incandidabilità), che ha riscritto la cause di incandidabilità, nonché di sospensione e decadenza di diritto alle cariche di amministratore regionale e locale; — la L. 24 dicembre 2012, n. 243 emanata in attuazione della riforma costituzionale prevista dalla L. cost. 1/2012 con la quale è stato inserito il principio del pareggio di bilancio nella Carta costituzionale; — la L. 24 dicembre 2012, n. 234, sulla partecipazione dell’Italia alla formazione e all’attuazione della normativa e delle politiche dell’Unione europea; — la L. 24 dicembre 2012, n. 228 (legge di stabilità per il 2013) che ha congelato di fatto le riforme istituzionali (tra cui il riordino delle Province) predisposte dal provvedimento sulla spending review, facendo slittare di un anno la data stabilita per la loro applicabilità; — la L. 23 novembre 2012, n. 215 che, nell’intento di riequilibrare la presenza di entrambi i sessi all’interno degli organi collegiali degli enti locali, ha introdotto alcune modifiche al TUEL; — la L. 6 novembre 2012, n. 190 (cd. legge anticorruzione) che ha introdotto novità in tema di responsabilità disciplinari dei dipendenti, nonché in riferimento alla figura del Segretario comunale; — il D.L. 18 ottobre 2012, n. 179, conv. con modif. in L. 17 dicembre 2012, n. 221, che ha dato nuovo impulso al processo di informatizzazione della P.A. ed è altresì intervenuto sugli affidamenti «in house» dei servizi pubblici locali; — il D.L. 10 ottobre 2012, n. 174, conv. con modif. in L. 7 dicembre 2012, n. 213, che ha rimodellato e rinforzato il sistema dei controlli presso gli enti locali; — il D.L. 6 luglio 2012, n. 95, conv. con modif. in L. 7 agosto 2012, n. 135(cd. Spending review) che ha inciso significativamente sull’assetto istituzionale delle Province e delle Città metropolitane, oltre che sulle funzioni fondamentali dei Comuni e sull’esercizio associato delle stesse.